Esplorazione strategica, sfruttamento delle opportunità

Arthur Brain, le motivazioni della sua fondazione.

Le applicazioni di Information & Communication Technology hanno superato la capacità dell'uomo di comprendere la loro natura concettuale e le loro implicazioni, sollevando problemi la cui complessità e la cui dimensione globale è in aumento.

L'essere umano vive immerso nell'informazione e la sua capacità di prestare attenzione, ed elaborare i fenomeni, è messa a dura prova. Nella società contemporanea la tecnologia produce una grande quantità di dati che il cervello non sempre è in grado di elaborare; il risultato è una società composta da individui che dispongono di informazioni crescenti non sempre però assimilabili in termini consapevoli. Il problema non è neurologico, è il cervello che mostra limiti di ricezione, selezione ed elaborazione dei dati che gli individui ricevono quale conseguenza di una costante connessione alla rete informatica.

Le simulazioni sono state da sempre uno strumento di orientamento delle decisioni ma oggi le caratteristiche del processo decisionale affondano in un quadro sociale relazionale a forte valenza informazionale. L'atto di connessione alla rete, infatti, non si pone più quale scelta che presuppone un'operazione prestabilita, ma, di fatto, rappresenta una prerogativa ormai indissociabile con la vita quotidiana, nella sua connotazione privata e professionale. È il contrario, casomai, l'atto di disconnessione, che inizia a presentare aspetti ed elementi di disagio.

È una nuova dimensione antropologico-tecnica che trascende e va oltre il concetto di utilizzo del personal computer. Essa si caratterizza per la presenza di un potere tecnologico, soprattutto di connessione ed elaborazione, che non muta la condizione umana, ma ne muta la natura, poiché l'individuo viene a disporre di un "cervello elettronico" che integra, accompagna quello biologico e con esso interagisce in modo potente e continuativo. A oggi il contesto economico sociale è integrato ed ormai fuso con una dimensione dello spazio bioartificiale all'interno del quale i concetti tradizionali di dato fisso e di punto di arrivo paiono evolvere verso concezioni caratterizzate da elementi di contingenza, opzionalità e transitorietà.

L'effetto è di un continuum spazio-tempo che aggiorna dati e fornisce interattivamente, e in via continuativa, opzioni di elaborazione e proiezione di nuovi scenari. È la risorsa umana, nella sua valenza cognitiva, che è in grado di fare la differenza e proporre visioni autentiche e originali.

Le simulazioni preventive cedono il passo a quelle predittive poiché in grado di percepire segnali deboli che l'ambiente, quale fusione di quello naturale e di quello bioartificiale, genera e che la potenza di calcolo matematico, unitamente all'educazione multidisciplinare della capacità cognitiva umana al sensibile e al particolare, consente di cogliere e impiegare in modo conveniente. Se ne possono derivare mappe di orientamento e di indirizzo strategico da impiegarsi in ambienti caratterizzati da elevata complessità e che si contraddistinguono per le molteplici possibilità di impiego, quali la configurazione di scenari a più elevata probabilità di realizzazione, la formulazione di dinamiche strategiche, il riconoscimento di fenomeni economico sociali e la loro proiezione in termini di concentrazione, frequenza e distribuzione, l'analisi del decision making process.

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NEUROSCIENZA • PREMIO • RICERCA • ESAMI NEUROLOGICI

Neurofocus receives Grand Ogilvy Award

Neurofocus

The Advertising Research Foundation (ARF) bestowed its top prize, the 2009 Grand Ogilvy Award, to NeuroFocus, the organization announced.
The Grand Ogilvy is awarded to honor those companies who contribute to the advertising campaign that an independent jury of industry leaders cites as "demonstrating the most successful use of research in the creation of superior advertising that achieves a critical business objective."
Frito-Lay's [...]

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NEUROMARKETING • CERVELLO • PREFERENZE • MARCHIO

A probe inside the mind of the shopper

Jerome Burne

What does go through your mind as your eyes flick across the supermarket shelves before you reach out for one packet of soap powder rather than another? What is your brain doing as you leaf through a catalogue, pondering this jacket or those strappy boots? Marketing managers spend millions every year on focus groups in an attempt to probe consumers' decision-making processes. Now a technique known as neuromarketing promises to provide [...]

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PRODOTTI • ACQUISTO • MOTIVAZIONI • CERVELLO

Searching for the Why of Buy

Robert Lee Hotz

Pictures of products danced in his head.

There was an Apple iPod, then a black Aeron chair. A coffeepot by Capresso and a washing machine by Dyson. Christian Dior followed by Versace, Oakley, Honda, Evian and Louis Vuitton.

Each icon of commercial design — 140 in all — was projected onto goggles covering the eyes of a 54-year-old, college-educated, middle-class white male.[...]

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